 Nome: Luca Chi sono?
...Luca non basta?
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::I Walk Alone::
lunedì, 10 settembre 2007, 11:52

a volte vorrei essere come te
entrare nella mente delle persone
mentre dormono
e cibarmi dei loro sogni
come vampiro
con sangue di giovani donne
come lupo
con carne fresca ed odorosa
come amante
con corpi sinuosi e bagnati
come pittore
con tele immacolate su paesaggi infiniti
ogni notte mi porti con te
lo so
ma per quale motivo non ricordo nulla?
per quale motivo vuoi che io non ricordi nulla?
ascoltando: JAKU di DJ KRUSH
giovedì, 06 settembre 2007, 09:38
Non sono mai stato appassionato di lirica, probabilmente mai lo sarò.
Ma so riconoscere l'arte in ogni sua forma.
Da oggi questo mondo in putrefazione ha perso un altro tassello della sempre più martoriata bellezza che lo contraddistingueva.
Da oggi ha perso una VOCE che sapeva regalare lacrime, gioia e ammirazione.
Questo mio ultimo sorso di lambrusco è per te LUCIANO...
Vai ora, il tuo posto è in prima fila.. nel coro degli Angeli.
martedì, 04 settembre 2007, 11:29

Volevo quella camicia marrone di velluto, a costine. La volevo assolutamente. Continuavo a fissare l’immagine di Eddie Vedder con il microfono in mano, mentre cantava “Aaaah Uoooh I’m Still Aliveee”.
Era l’autunno del 1994, reduci dall’uscita del loro secondo album, i Pearl Jam furono la mia “nave scuola” musicale e, da buon adolescente, cercavo in tutto e per tutto di imitare il loro look.. anzi, il look di Eddie. E quella camicia mi faceva impazzire.
Avevo già a disposizione due paia di jeans sgualciti e strappati, i fidati Doc.Martens ai piedi e un paio di camicione di flanella a quadrettoni.. ma mancava quella cazzo di camicia di velluto.
Iniziai a cercarla ovunque, mercato, grandi magazzini, negozi economici, negozi meno economici.. nulla.
Com’era possibile, dicevo. Non posso credere che in tutta Imperia sono l’unico a volere una camicia di velluto a costine.. marrone.
Ero l’unico a quanto pare.
La trovai in provincia di Arezzo, in un magazzino all’ingrosso. Avevo colto l’occasione di scendere in Toscana con mio zio, che doveva rifornire il suo negozio di abbigliamento e merceria varia, e girando nel reparto uomo la trovai!
Non era proprio il marrone giusto ed era meno spessa di quella di Eddie, ma la presi ugualmente. Non potevo lasciarmi scappare un’occasione del genere. Quando mai avrei trovato un’altra camicia così?
[continua?]
venerdì, 31 agosto 2007, 17:00
a toxic night

giovedì, 30 agosto 2007, 10:08
La News:
Il 2008 vedra' il ritorno di Tim Burton con un nuovo film.
La storia, tratta dal musical di Stephen Sondheim e Hugh Wheeler del 1979 Sweeney Tood: The Demon Barber, narra delle vicende di Sweeney Todd, barbiere londinese ingiustamente mandato in prigione, che si vendichera' anche dei dolori fatti subire di conseguenza alla moglie e alla figlia aprendo, appena uscito dal carcere, il suo negozio di barbiere, ma non tagliando piu' la barba ai suoi clienti, bensi' le loro teste, per poi preparare dei gustosi pasticci di carne assieme all'amata consorte.
La storia macabra e l'ambientazione gotica dell'Inghilterra del XIX secolo sembrano andare a pennello con lo stile burtoniano.
Il film uscira' negli USA l'11 gennaio 2008, e probabilmente quasi in contemporanea qui da noi, Chissa' quale sara' la geniale traduzione italiana del titolo...

Il Consiglio Letterario:
Walter Mosley - Volevo uccidere Johnny Fry - Einaudi Stile Libero Big
Nella vita di Cordell Carmel non succede mai niente. Nero, di mezza eta', traduttore mediocre di testi che non legge quasi nessuno, da otto anni e' il compagno di una donna che non sa neppure se ama o no. Un giorno la scopre mentre fa sesso con un amico comune, Johnny Fry, e la sua vita cambia di colpo. Il corpo della sua donna nelle mani di un bianco e' un'immagine brutale, uno schiaffo che porta in se' l'urgenza della vendetta, fino all'omicidio, allo strazio dell'altro. Ma la pistola tarda a sparare. Il protagonista s'inoltra cosi' nelle viscere infernali di una New York popolata di puttane splendenti come specchi, guidato da una star del sadomaso, Sisypha, che riuscira' a distruggerlo. E a farlo rinascere. Perche' non ci sono piu' soglie che non possano essere violate, quando ogni desiderio di morte, sottomissione o dominio e' un territorio che conduce al cuore buio delle cose, al sesso estremo, ai margini piu' nascosti dell'identita'. Resta l'imperativo di uccidere Johnny, l'uomo che ha dato inizio a tutto questo. Ma le cose non vanno mai come si vorrebbe.
estratto:[Jo era seduta sullo schienale del divano. Aveva la camicetta nera sollevata fino alle ascelle, sopra il seno, e i pantaloni neri sfilati quasi del tutto, tranne per la gamba sinistra ancora appesa alla caviglia. John Fry portava solo una maglietta di seta grigia. Era in piedi tra le sue gambe e la stuzzicava con la sua erezione. Lei lo guardava fisso negli occhi, le mani bruno ramato strette sul bianco pallore del petto e della spalla sinistra. Lui sembrava come concentrato su qualcosa dentro di se'. Forse si stava trattenendo. Forse la stava tenendo sulla corda. Continuarono quel gioco per un po'. Notai che Johnny portava un preservativo, rosso. Chissa' perche' quel colore mi mando' in bestia.]

lunedì, 27 agosto 2007, 17:04
lentamente scivolava
la mia mano sulla di lei camicia
con occhi chiusi
entrambi ad immaginare le forme
i colori, gli odori
salii con la mano fino alla guancia
poi sul collo
verso il primo bottone dell'indumento
verso il primo ostacolo al totale sentire
cerco' di dirmi qualcosa ma fermai subito le sue parole
non dovrai dire nulla
non ci sara' nulla da dire
solo un gesto
bastera' solo un gesto
ed io mi fermero'
e tutto questo si fermera'
canzone del giorno: Nick Cave - Babe, I'm on Fire
lunedì, 20 agosto 2007, 17:15
finite le ferie
che dopo tre giorni gia' mi stavo
rompendo il cazzo
il maltempo sta tornando
finalmente
le sorelle mi girano
senza motivo apparente
corri
corri
corri
devi correre
piu' forte
piu' veloce
non fermarti
spintona, sbatti, salta.
ma non fermarti mai.
ecco.
venerdì, 10 agosto 2007, 11:47
chi semina raccoglie
chi non semina non raccoglie
sara' sempre cosi'
c'e' una piccola variante
pero'
chi semina male
chi semina nel periodo sbagliato
ecco.
in questo caso raccoglie sbagliato
raccoglie male
o non raccoglie per nulla..
canzone del giorno: head on - jesus and mary chain
lunedì, 06 agosto 2007, 10:11
Ritornano le Personali Top Five con..
le migliori cinque canzoni "da doccia"
(ovvero quelle canzoni perfette da canticchiare mentre purifichiamo corpo e spirito dalle impurità della giornata)
1. ask - the smiths
2. all'una e trentacinque circa - vinicio capossela
3. frogs - flaming lips
4. girl, yuo'll be a woman soon - urge overkill
5. friday i'm in love - the cure
come sempre attendo le VOSTRE Personali Top Five nei commenti!
giovedì, 02 agosto 2007, 14:25
ridere
vorrei ridere
solo per pochi minuti
ma non il ridere per una battuta
o per un film comico
no
io cerco il ridere normale
il ridere di piccoli gesti imbranati
il ridere di piccole frasi dette male
il ridere di piccoli imbarazzi
il ridere di
niente anche
e meglio sarebbe condividere
condividere il ridere normale
condividere il niente
anche
martedì, 31 luglio 2007, 20:45
gel
freddo sulla pelle
morsi dentro
io volevo muovermi stasera
bloccato di fronte a te
un'enorme tirannosauro
che mi fa cenno di no
con la zampa unghiuta
vorrei che questo tubetto
diventasse enorme
affogarti in un mare di gel
trasparente
nauseante
merda
...
eccheccazzo.
canzone del giorno: Beautifully Depressed - Down
lunedì, 30 luglio 2007, 14:54
sono vivo, macilento ma vivo!
l'eta' si fa sentire.
e' evidente che non sono piu' un ragazzino.
il mio atteggiamento da eterno Peter Pan mi ha portato a:
1) lussazione della parte destra del collo e della schiena.
2) disturbi di stomaco (dovuti alla buona dose di alcool ingurgitata) e conseguente vomitata dietro al furgoncino del service dei meganoidi.
3) coma profondo per tutti e due i giorni successivi.
pero' c'e' da dire che ho passato una serata che non dimentichero' facilmente.
e non per le piccole devastazioni del mio corpo.
per l'atmosfera che si e' creata.
positiva, goliardica, viva..
canzone del giorno: I Walk the Line - Johnny Cash
venerdì, 27 luglio 2007, 10:45
Questa sera sarò in quel di Genova. Io ed i miei 4 migliori amici, per la festa di addio al celibato di Andrea. L’unica cosa certa e prenotata è la cena “da Fulvio” in Piazzetta Delle Erbe. Il dopo è tutto da programmare a seconda della condizione fisico-psichica con cui ci alzeremo da tavola. L’altra certezza è che toccherà a me e Alex fare “gli straordinari” per farlo quantomeno uscire un po’ di senno. La resistenza all’alcool di Andrea è proverbiale.. oltre ad avere uno stomaco che digerisce pure le pietre.
So come andrà a finire.. Andrea ed Alex che mi trascineranno ovunque, e i due Matteo a ridere come bastardi! Però è giusto che sia così.. Sono oramai più di 5 anni che non facciamo una serata tutti e 5 insieme.
Cinque Amici
Una serata
Un addio
Una certezza..
Ed un “nostro” immaginario Monicelli.. a riprendere uno spaccato di Vera Amicizia.
Canzone del giorno: Friends Will Be Friends - Queen
mercoledì, 25 luglio 2007, 11:38
E' giunto il momento di riprendere in mano una cosa che un tempo facevo in queste pagine.
Stilare una serie di personali Top Five musicali (Alta Fedelta' insegna).
Si ricomincia da zero, riprendendo le vecchie liste che cancellai tempo fa.
Personale Top Five delle canzoni "da viaggio"
(ovvero quelle canzoni perfette da ascoltare in macchina mentre si viaggia verso mete vacanziere piu' o meno conosciute, piu' o meno programmate)
1.Wanted Dead or Alive - Bon Jovi
2.I Am the Highway - Audioslave
3.You Shock Me All Night Long - AC/DC
4.The Ballad Of Curtis Loew - Lynyrd Skynyrd
5.In The City - Joe Walsh
naturalmente è sono gradite le VOSTRE Personali Top Five nei commenti a questo post!
lunedì, 23 luglio 2007, 16:38
vediamo se mi riesce un riassunto poetico del week end appena trascorso:
il caldo come compagno di serata
lo schermo luminoso che proietta immagini
di polvere, sangue, sudore e carne
lo schermo luminoso che canta gli Skynyrd e gli Allman Brothers
mi addormento con Unter Null nelle orecchie
mi risveglio a meta' del giorno
ed il calore del fuoco mi accompagna per tutto il pomeriggio
paradossale in questo periodo
il buio mi porta in compagnia di cari amici
spaghetti ai frutti di mare e calamari alla griglia
annaffiati da abbondanti dosi di muller thurgau
faccio ritorno a casa con l'amaro in bocca
e con un viso impresso nella mente
giovane donna, troppo sola per poter reagire
troppo giovane per sapere come comportarti
mi e' scappato uno sguardo sbagliato
quando hai abbandonato la tavola
quando sei tornata dal tuo piccolo frutto di un amore finito
non so se te ne sei accorta
forse non lo sapro' mai
morfeo mi culla fino a tarda mattina
la calma ed il fresco della campagna mi aspettano
per lavorare un po'... anche
ma in pace ed armonia con il mondo che mi circonda
con il verde che mi acceca
con i profumi che m'inebriano
con questo tranquillo fine settimana senza pretese
che volge al termine
canzone del giorno: Dancing With The Moonlit Knight - Genesis
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